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27/03/2016

La luce vera nella fotografia di matrimonio

La materia prima con la quale ogni fotografo deve cimentarsi e la luce.

La fotografia può essere tale e configurarsi come immagine se abbiamo luce.

Fotografia deriva dal greco "Photos Graphos" scrivere con la luce per l'appunto.

Da sempre ho dovuto fare i conti con questa materia.

Nei primi anni 80 quando cominciai a fotografare con la pellicola era tutta un'altra storia.

Dovevi scegliere la pellicola in base a quello che dovevi fotografare.

Interni o esterni , luce diurna o luce artificiale?

Erano,tempo difficili, le ottiche luminose erano appannaggio di listini impossibili.

Le fotocamere avevano dei limiti oggettivi, ma in compenso si riusciva ad avere un rapporto sentimentale con la propria attrezzatura.

Un fotografo poteva permettersi il lusso di adoperare la stessa fotocamera per molti anni.

Poi l'arrivo del digitale  porta una rivoluzione potente all'interno del sistema.

Si sconvolgono equilibri fino a prima esemplari per poter eseguire una fotografia, quale appunto la pellicola, la sensibilità, il fatto di poter scattare con temperature rigide o meno.

Col digitale molto di questo approccio è scomparso  e si sono creati molte scuole di pensiero diverse in base all'uso che dovrà avere l'immagine.

La tecnologia avanza in modo irrefrenabile e ti ritrovi in poco tempo ad avere attrezzature obsolete...

L'industria della fotografia su questo è paragonabile a quella del mercato della telefonia mobile.

Ti creano il desiderio di acquistare sempre l'ultimo modello.

In effetti io mi attendo sempre che esca la fotocamera che ci farà cuocere anche due uova al tegamino. Così la frittata sarà completata al 100%.

Ad oggi le fotocamere pensate per il mercato cosiddetto amatoriale, sono un incrocio magico di mille funzionalità che il più delle volte non vengono usate.

Il sistema industriale fotografico quindi deve creare cose nuove e far sognare le persone per poter vendere. Questo mercato infatti si regge esclusivamente con la vendita al privato il quale rappresenta il,fatturato dinteresße primario per l'azienda costruttrice, in quanto fa numeri elevatissimi.

Per quanto riguarda il mercato professionale invece, deve servire a creare il Brand, la celebrità, del marchio, in quanto funge da leva di marketing per le aziende che sfoggiano in pompa magna il fatto che i testimonial che sono sempre grandi fotografi usano quel tipo di marca fotografica piuttosto che un'altra.

È qui si sprecano i commenti nelle varie community di amatori , ove ognuno uno si sente autorizzato a sapere più degli altri ed ad avere la verità in tasca.

Comunque sia il mondo è bello perché è vario.

Bene dopo tutta questa digressione sulla fotografia concludo con la sostanza.

La sostanza che rimane sempre importante e grazie a Dio sulla quale non si può,speculare rimane la LUCE .

Questa è la nostra salvezza.

Sapere che il mercato non. Potrà intaccare questa materia prima, non la potrà rivendere con operazioni di marketing esclusivo, mi fa stare bene.

Quindi cari amici , prima della fotocamera vi suggerisco di conoscere la luce e i suoi mille misteri, le molte diversità che la costituiscono.

Fare esperienza con la luce, osservala nelle varie situazioni della vostra vita.

Imparare a comprendere come si adagia negli oggetti, come pennella un viso, come tesse trame di chiari e scuri, come ti abbaglia al mattino o alla sera.

La fotografia, e anche questo ...usare bene la materia prima, poi certamente anche tante altre cose...ma prima guardate dentro alla,luce...senza per questo rimanere abbagliati ...ma casomai meravigliati.

Grazie e buona vita a tutti.

 

 

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