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22/03/2016

L’ASPARAGO

Gli asparagi sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. 

 

Nascono in Asia ma sono ormai diffuse in tutta Europa, tra i maggiori produttori troviamo Italia, Francia e Germania.

Vengono raccolti non appena i germogli spuntano da terra (il primo raccolto è verso gennaio),questa è una fase molto importante della produzione perché se si sbaglia periodo anche di poco il sapore e la tenerezza ne possono risentire in negativo.

Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio con la differenza che i primi sono ricchi di clorofilla che dona loro il tipico colore verde.

Esistono molte varietà di asparagi e si distinguono in base al colore delle loro cime: bianco, verde e violaceo. Una volta che vengono colti si possono conservare un giorno fuori dal frigorifero e dai 4 ai 7 giorni in frigo, l’ideale sarebbe avvolgerli in un canovaccio umido per prolungare ancora di qualche giorno la conservazione. 

Se volete essere sicuri di acquistare asparagi che siano freschi osservate sempre le loro cime: se sono perfettamente chiuse e compatte gli asparagi sono freschi.

PROPRIETA’

Gli asparagi sono ricchi di fibre e una fonte importante di vitamine (tra le più importanti la Vitamina A, la C e la E, insieme ad alcune del gruppo B), e di acido folico.

Quest’ultimo, oltre ad abbassare naturalmente i livelli di omocisteina e lipoproteina A nel sangue e a prevenire per questo il rischio cardiovascolare, se associato alla Vitamina B12 diventa un potente antiossidante.

Oltre a vitamine e fibre gli asparagi sono ricchi di sali minerali importanti, tra i quali Fosforo, Calcio e Cromo; quest’ultimo è collegato alla produzione di insulina e per questo aiuta ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue e a prevenire malattie metaboliche come l’Insulino Resistenza e il Diabete di tipo 2. 

Gli asparagi contengono inoltre antiossidanti come, ad esempio, il glutanione che è noto per la sua capacità di proteggere la pelle dagli agenti atmosferici, dall’inquinamento e dai raggi del sole.

Proprio per la ricca percentuale di antiossidanti sono considerati importanti nella prevenzione delle patologie tumorali, soprattutto quelle ai danni dei polmoni, del seno, del colon, della laringe e delle ossa.

L’asparagina, l’amminoacido contenuto in questo ortaggio, è considerata un diuretico naturale ed aiuta ad eliminare il Sodio in eccesso.

L’alto contenuto di Potassio, poi, regola la pressione del sangue e aiuta a proteggere il cuore.

L’asparago è anche un importante alleato della nostra flora intestinale, grazie all’inulina che rafforza e nutre i batteri intestinali, aiutando non solo una buona digestione, ma anche fortificando il sistema immunitario nella gestione dell’infiammazione.

Abbiamo visto come l’asparago è sicuramente un alimento che non può mancare nella nostra alimentazione, ma ci sono dei casi in cui è meglio evitare o ridurre molto come cibo. Ad esempio per chi soffre di reumatismi o disturbi renali, o per chi ne è allergico , e per chi soffre di gotta o di nefropatie.

Per quanto riguarda la sua cottura ed i modi di preparazione, per poter sfruttare al meglio le sue proprietà nutrizionali sarebbe indicato utilizzarlo crudo o sotto forma di estratto, magari unito ad altri ortaggi antiossidanti.

La tradizione lo vuole al vapore accompagnato dalle uova come piatto tipico della stagione primaverile.

 

 

 

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