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21/09/2015

Obesità infantile in Italia

Per anni ci siamo vantati della  nostra tanto amata e copiata dieta mediterranea, ma ad oggi possiamo farlo ancora? Dati statistici importanti (ISTAT) rivelano che l’Italia è al secondo posto in Europa per il sovrappeso (20,9%) e l’obesità (9,8%) infantile.
Parliamo della fascia d’età tra i 6 e i 13 anni e predilige i maschi. Purtroppo più passano gli anni e più queste percentuali tendono ad aumentare. 

Le cause di tutto questo sono molte:

- la famigliarità: se uno o entrambi i genitori sono in sovrappeso, la probabilità che lo diventi anche il bambino aumenta del 20%;

- la sedentarietà: tolte le poche ore di sport (se ci sono), la maggior parte del tempo un bambino lo passa seduto tra compiti, televisione e videogiochi; 

- la gestione del bambino: a causa dei ritmi di lavoro i genitori sono costretti a lasciare il bambino a più persone, baby-sitter, nonni, zii…creando confusione nel bambino stesso che spesso viene “accontentato” in certi vizi alimentari;

- la scelta alimentare: l’uso di cibi “spazzatura”, ricchi di grassi e zuccheri raffinati, è aumentata moltissimo negli ultimi vent’anni con il boom economico. 

Se abituiamo i bambini fin dallo svezzamento ad usare certi alimenti come frutta, verdura, cerali integrali, acqua naturale e ad evitarne altri come bibite, merendine, troppi affettati e formaggi, li predisponiamo ad una vita sana. 

Mi raccomando genitori, nonni e parenti: siate voi i primi a dare l’esempio! 

 

La vostra nutrizionista Elisa Bernardi

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