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20/02/2015

Il Bouquet perfetto

Per questo terzo articolo ho deciso di affrontare l’argomento Bouquet da Sposa.

Si lo so che ovunque è facile trovare informazioni che parlino dei diversi stili, delle tendenze (vere o presunte) dettate dal floral designer del momento.

Bouquet tondo, a goccia, a cascata, a fascio, a scettro a borsetta… mille le possibili declinazioni di un accessorio che diventa prezioso complemento per lo stile della sposa.

Troppo spesso, però, mi trovo di fronte a future spose che arrivano per una consulenza con foto di bouquet dalle forme e colori più disparati.

Passando dai romanticissimi e classici realizzati esclusivamente con rose color champagne, a bouquet gioiello impreziositi da pietre e Swarovski… è evidente che hanno le idee un pò confuse!

E’ proprio qui, barcamenandosi tra le diverse proposte, che il florist di fiducia deve intervenire con “pazienza” ma soprattutto “competenza”!

Trovare un giusto compromesso fra tutte le possibili proposte di bouquet non sarà certo facile ma, se si seguono alcune semplici regole, la scelta definitiva alla fine verrà naturale.

Il colloquio conoscitivo con le spose diventa uno strumento fondamentale per poter fornire un servizio adeguato. A tal fine è necessario che le spose descrivano come si immaginano nel giorno del Sì e illustrino in modo minuzioso l’abito nuziale.

La valutazione dell’abito, tenendo in considerazione tessuto, colore (non sempre è d’obbligo il bianco!) ed eventuale presenza di accessori (pizzo, perle, fiori, nastri ecc), aiuterà nella determinazione della forma, della dimensione e dello stile del Bouquet. 

La sposa quindi potrà chiedere al proprio florist di individuare per lei i fiori disponibili nella stagione scelta per le nozze, quindi selezionare quelli che maggiormente suscitano emozioni positive e che completeranno al meglio la sua immagine.

Con i “fiori di stagione” il rapporto qualità/prezzo risulta essere senz’altro il migliore, se invece si ricercano fiori particolari e fuori stagione bisogna essere pronti a affrontare l’eventualità di costi al di sopra della media.

Ovviamente, fatte tutte le scelte, il florist dovrà comporre il mazzo da sposa in modo impeccabile curandone ogni aspetto, dalla freschezza dei materiali, alle dimensioni dell’impugnatura (che non dovrà essere eccessivamente ingombrante), fino ad indicare come indossarlo con eleganza e naturalezza.

Così…. quasi per magia il “Bouquet Perfetto” avrà preso forma!

Un Bouquet unico, armonico e che rispecchi in pieno il carattere della sposa! 

In fondo non c’è moda che tenga, ogni Sposa ha il suo stile e deve poter avere il suo “Bouquet Perfetto”!!

Quindi…. buon wedding  a tutti!!!

Flavia Bruni

 

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