29-10-2014

Le più belle torte nuziali a piani

La classica torta per il giorno del matrimonio: ogni piano è simbolo di prosperità. Una selezione delle foto più belle a cui ispirarvi per scegliere la vostra torta nuziale a piani

Da qualche anno le torte nuziali a più piani sono tornate con prepotenza alla ribalta. Se prima si preferiva una torta semplice ma di grandi dimensioni, ora i futuri sposi possono dare spazio alla fantasia e sfidare la forza di gravità con dolci costruzioni che aspirino alle stelle, anche con classiche torte nuziali bianche. Il ritorno delle wedding cake a piani è forse merito delle trasmissioni tv, che negli ultimi anni hanno mostrato come si progettano e realizzano torte scenografiche, dalle originali al cioccolato a quelle più romantiche coi fiori.

 

Una lunga tradizione

La torta contemporanea è figlia di diverse tradizioni: nell’Antica Roma veniva spezzato del pane sopra la testa della sposa, il rito era un augurio di fortuna e prosperità alla coppia. Nel Medioevo le torte venivano sovrapposte, cercando di raggiungere il punto più alto possibile. Finita la cerimonia gli sposi dovevano cercare di baciarsi sopra la torta: se l’ operazione avveniva senza danni allora alla coppia era garantita fertilità e una vita felice.

 

La prima torta a piani

Le moderne torte nuziali sembrano avere direttamente origine dal matrimonio del Principe Leopoldo, Duca di Albany nel 1882: la sua torta a piani era a base di frutta e interamente commestibile, i vari strati rappresentavano la prosperità. Le torte di questo tipo divennero uno status symbol, solo le famiglie benestanti potevano permettersi simili dolci. Il metodo di realizzazione era assolutamente innovativo per l’epoca. Ogni piano di torta fu creato separatamente e ricoperto da una glassa molto densa, una volta indurita, le torte potevano essere sovrapposte così da creare i diversi piani. Solo a inizio Novecento i pasticceri iniziarono a inserire dei sostegni (inizialmente in materiali come i manici di scopa ricoperti di glassa). La tecnica è tuttora usata dai pasticceri, ma ogni piano è fornito di appositi sostegni, quasi un’opera di ingegneria.

La torta nuziale di William e Kate

 

 

Il 29 Aprile 2011 il mondo si è fermato: la favola di cenerentola è diventata realtà e Kate Middleton, la – quasi – ragazza della porta accanto (infatti la famiglia è decisamente benestante) ha sposato un principe e non uno qualunque, ma il figlio di Lady D, erede alla corona d’Inghilterra. L’evento è stato pianificato nei dettagli, compreso l’ordine e l’orario di arrivo in chiesa di tutti gli ospiti. In particolare c’è un dettaglio che Kate ha voluto curare personalmente: la torta nuziale. Si è affidata alle mani della pasticcera Fiona Cairns, che da più di venticinque anni gestisce il negozio nel Leicestershire. È proprio la creatrice a rivelare qualche particolare del processo di ideazione della torta: il design è stato interamente pensato dalla stessa Kate, che ha fornito alla pasticcera anche una lista di 17 fiori fra cui poter scegliere per le decorazioni. Ognuno aveva per lei un significato particolare. La duchessa ha fornito inoltre un pezzo di stoffa del vestito come modello per realizzare gli stessi ricami di pizzo sulla glassa. Come da tradizione, la torta era a base di frutta e a otto piani (pare che Kim Kardashian abbia preso ispirazione per il suo recente matrimonio). Tre piani sono stati però prelevati e conservati “for good”. Curiose? Sono stati serviti al battesimo del principe George.

 

Articolo tratto da Unadonna.it

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