26-04-2016

Il vestito di Kate

Qualcuno sostiene che il vestito da sposa di Kate Middleton, firmato Alexander McQueen, sia invece stato copiato. 

E' Christine Kendall, designer britannica di abiti da sposa, ad aver annunciato la causa contro la famosa casa di moda sostenendo che l’abito nuziale della Duchessa non fosse affatto un disegno originale, ma sia stato stato copiato da alcuni suoi disegni resi pubblici nel 2011, proprio l’anno del Royal Wedding.

La sua accusa in realtà era stata in qualche modo preannunciata nel 2013, quando in un video pubblicato in rete affermava che l’abito da sposa non sarebbe mai stato tale, senza i suoi disegni e ispirazioni. 

La Casa reale ha smentito di aver mai visto i disegni di Kendall, e un portavoce di Alexander McQueen ha fatto sapere che la casa di moda è «Sconcertata dal procedimento legale in atto. Sarah Burton [ormai direttrice creativa della maison, ndr] non ha mai visto nessuno degli sketch della signora Kendall, che si è messa in contatto con noi 13 mesi dopo il matrimonio. La causa è ridicola». 

Prima del matrimonio c’era stata molta speculazione sull’abito da sposa della Middleton.

Il 6 marzo sul Sunday Times uscì lo scoop che la Middleton avrebbe scelto McQueen e la sua stilista Sarah Burton avrebbe disegnato personalmente l’abito da sposa di Kate Middleton. L’etichetta famosa e la Burton negarono qualsiasi coinvolgimento. Tutto venne svolto in gran segreto e il tabloid britannico **News of the World** riferì che addirittura, per mantenere il segreto, alle ricamatrici della Scuola reale di ricamo, la Royal School of Needlework, era stato detto che stavano realizzando un vestito per un dramma in costume per la TV.

Il lavoro della Burton è stato conosciuto dalla Middleton nel 2005, quando ha partecipato al matrimonio di Tom Parker Bowles, figlio di Camilla, duchessa di Cornovaglia. Kate e la stilista Burton hanno lavorato a stretto contatto sulla realizzazione del disegno del vestito, con l’obiettivo di coniugare tradizione e modernità con la visione artistica che caratterizza il lavoro di Alexander McQueen

Il corpetto di raso color avorio è stato leggermente imbottito sui fianchi e stretto in vita, ed è stato ispirato dalla tradizione vittoriana di corsetteria, che è una particolare caratteristica di Alexander McQueen. Un corpetto ricoperto di motivi floreali tagliati da pizzi a macchina, poi applicati alla rete di seta (tulle) dalle ricamatrici della Royal School of Needlework, con sede a Hampton Court Palace. Il corpetto si rifaceva infatti moltissimo a quello che indossava Grace Kelly per il suo matrimonio con Ranieri III, Principe di Monaco, nel 1956. I confronti sono stati anche fatti con il vestito da sposa della principessa Margaret. 

Sul retro c’erano 58 bottoni di gazar e organza, che si chiudevano con nodi Rouleau. La gonna, il sottogonna e lo strascico (che misurava 270 centimetri) sono stati ricoperti con merletti. Il corpo principale del vestito è stato fatto in avorio e bianco, utilizzando tessuti britannici che erano stati appositamente richiesti da Sarah Burton. 

Secondo la tradizione, l’abito aveva qualcosa di blu, un nastro azzurro cucito all’interno del vestito e qualcosa di vecchio, rappresentato dai pizzi del 19° secolo, quello delle reti decorate che erano popolari nel tardo 19° secolo, caratterizzata dai lacci di Limerick e Carrick macross dell’Irlanda. Tuttavia, la tecnica in sé era un dispositivo completamente diverso e moderno. 

I motivi floreali sono stati tagliati dal pizzo prodotto con macchine di grandi dimensioni del 19° secolo e cuciti a macchina. Gli stili del pizzo sono denominati “English Cluny e Chantilly”. Il pizzo non è stato appositamente commissionato per il vestito, ma scelto dagli archivi (quello che era conosciuto solo come ‘950264 di Sophie Hallette‘ è ora conosciuto come “pizzo di Kate“).

Una replica della ditta britannica, commissionata da The Times come premio per un concorso, è stata completata meno di cinque ore dopo il giorno del matrimonio di Kate e William. L’azienda ha ricevuto numerose richieste in un giorno, ma ha dichiarato che avrebbe dovuto consultare gli avvocati prima di mettere in vendita delle repliche. La stilista della Nuova Zelanda Jane Yeh ha lavorato tutta la notte dopo il matrimonio per creare un’altra copia dell’abito.

Da qui in poi, repliche dell’abito da sposa di Kate Middleton sono state prodotte e vendute in tutto il mondo e il vestito originale è spesso esposto in mostra a Buckingham Palace o all’Albert Museum di Londra. C'è anche una Barbie da collezione che raffigura proprio Kate Middleton in abito da sposa insieme a William della Mattel.

L’abito in cifre: Il vestito di Kate ha aiutato Buckingham Palace a ottenere un numero record di visitatori a durante i mesi estivi del 2011, ha anche contribuito a raccogliere intorno alle £ 8.000.000 per il fondo di beneficenza di Kate Middleton, nonché fondi per lavori di ristrutturazione del palazzo. 

Il costo? Sembrerebbe sia costato ben £ 250.000!

 

 

FONTE: 

Principessakate.com

ilgazzettino.it

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