08-02-2015

Matrimonio, 10 errori da non fare

Acconciature barocche, scollature sexy, regali inutili e pranzi lunghi? No, meglio la semplicità. Consigli (semi)seri per evitare scivoloni e organizzare il matrimonio perfetto. A prova di album fotografico. E di ricordi...
Voi che avete deciso di proiettare l’amore di oggi nel miglior futuro possibile; voi che state per sposarvi e per creare una famiglia... Per voi questi consigli, affinché il giorno più bello della vostra vita resti tale anche quando lo ripercorrerete. Immaginatevi mentre tra dieci, venti, trent’anni mostrerete con orgoglio, o con rimpianto, le vostre foto e filmini del matrimonio: il giorno per cui vi eravate preparati al meglio può invece apparirvi il più brutto della vostra vita, o perlomeno quello in cui eravate più brutti. Tutto passa di moda, ciò che vi pare creativo diventa ridicolo a posteriori. Solo il vostro sorriso, la luce negli occhi, solo questo resta e piace ancora dopo anni e anni. Per aiutarvi a pensare al presente, proiettandolo nel futuro, ecco un decalogo dei dieci errori da evitare. 

1. Lista di nozze. Generazioni di sposi hanno incluso oggetti poi rimasti inutilizzati, che sono serviti solo a intasare armadietti e cantina. Escludete servizi per il sushi, abbattitori di temperatura per il pesce crudo, diffusori di oli essenziali.
2. Addio al nubilato/celibato. Branchi di maschi e di femmine inselvaggiti a spasso per bar, ristoranti, discoteche, come se dal giorno dopo la vita si fermasse. Per fare qualcosa di apotropaico e liberatorio ognuno con i propri amici, avrete a disposizione anni e anni di serate coniugali e genitoriali malmostose, noiose, recriminanti. Inutile anticipare gli eventi.
3. Acconciature ardite con fiorellini, treccioline, boccoli; abiti con sbuffi, spacchi, goffrature, ricami, scolli malandrini, drappeggi arabescati; esibizione di tatuaggi, make up fluorescenti; tacchi assassini, zeppe, lacciuoli; unghie rosse, fango, verde, a pallini... Ogniqualvolta qualcuno prova a trasmettervi i suoi ghiribizzi estetici, ribellatevi. Non si è mai vista una persona peggiorata dalla semplicità e che le più belle foto del nostro passato sono quelle in cui eravamo poco truccati, poco parrucchierati, poco impupazzati.
4. Il bianco dona anche ai pallidi. Approfittatene e scegliete un bell’abito bianco anche se non siete vergini, se siete al nono mese di gravidanza, se a farvi da valletti ci sono i sette figli avuti da sei precedenti matrimoni. Evitate i colori alternativi, lasciateli a vostra madre e alle invitate.
5. Per mostrarvi sexy ci sono la spiaggia, le serate con gli amici, il corso principale della vostra città. Non vorrete mica sedurre il prete o l’assessore?
6. Aperitivo in piedi e poi, una volta seduti, un primo, un secondo, il dolce. Dei matrimoni non si ricorda mai la “mangiata” se non per deprecarla. Imponete al ristorante una penale, come si fa con i costruttori che non rispettano i tempi di consegna: dal momento in cui tutti sono seduti deve passare al massimo un quarto d’ora per la prima portata e poi dieci minuti tra una portata e l’altra. Non si resta seduti, in nessun caso, più di un’ora e mezza.
7. I discorsi degli amici. Ce n’è proprio bisogno? Si trova sempre qualcuno che pronuncia una frase sgradevole o che rivela dettagli che era meglio non conoscere. Eliminate questi fronzoli che dovrebbero divertire gli ospiti (alle vostre spalle).
8. Il freddo e il caldo. La passione per la location non prenda il sopravvento. Se quella chiesetta, in cima a una salita di sassolini rovinatacchi, non può contenere tutti gli invitati e gli altri devono restare sotto il sole, oppure al gelo, se la sala del castello non ha adeguato riscaldamento... Non vorremo mica far ricordare agli ospiti il nostro giorno più bello come il giorno più gelido o più bollente dell’anno?
9. Il servizio fotografico: evitate di rallentare la cerimonia e la festa per le pose fotografiche. Lui e lei rigidi contro un cespuglio, lui e lei avvinti sul pontile, lui e lei intrecciati con la coppa di champagne... Nella finzione di quelle pose, anni dopo, rischiate di vedere la finzione dei vostri propositi di fedeltà, assistenza reciproca.
10. Budget. Sicuri di voler spendere così tanto per la festa? Ma sì, è il vostro matrimonio. E dopo, un bel viaggio di nozze.

Articolo tratto da iodonna.it

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