14-02-2015

Sposarsi a San Valentino

Concluse le sfilate Haute Couture di Parigi per la primavera estate 2015, ecco qualche idea per i prossimi abiti da sposa, tra scollature, trasparenze e fiori 3D...
Le sfilate du Parigi Haute Couture si sono concluse da poco, e come ogni stagione diventano spunto e ispirazione per gli abiti da sposa più sontuosi e originali. Per la primavera estate 2015, Chanel ha mandato in passerella una sposa floreale 3D, quasi bucolica nonostante la ricchezza dei decori, mentre Gaultier ha proposto una sposa con abiti destrutturati, doppi, provocatori.
Romantica o ironica che tu sia, puoi prendere ispirazione da questi abiti per le nozze in primavera, o puoi semplicemente divertirti a guardarli e scegliere i tuoi preferiti.
Sposarsi il giorno degli innamorati? Sì ma attenzione alle scelte di stile! I consigli per un perfetto e romantico matrimonio nel giorno di San Valentino.
Uno dei primi pensieri dei futuri sposi è la scelta della data che diventerà il giorno simbolo dell’unione d’amore della coppia. C’è chi desidera seguire le stagioni e sceglie un sabato estivo per poter sfruttare il caldo sole e stare all’aperto; chi invece preferisce i mesi autunnali, (sempre più in voga ultimamente) con la loro atmosfera romantica e un po’ antica. Anche l’inverno ha il suo fascino e non sono poche le coppie che sfruttano addirittura le vacanze natalizie per riunire amici e parenti magari in una villa d’epoca completa di camino dal fuoco scoppiettante per creare un evento intimo e caldo.
Le possibilità sono numerose e tutte hanno il loro fascino peculiare. Ma perché non scegliere invece il giorno dell’amore per eccellenza? San Valentino!
Negli Usa è diventata un’usanza per pochi: ogni anno infatti solo 14 coppie hanno l’onore di potersi sposare all’ottantesimo piano dell’Empire State Building di New York proprio il giorno dedicato agli innamorati.
Il tema sarebbe così definito, e il rosso sarà il colore tematico. Ma attenzione: per creare delle nozze romantiche ma non banali, è necessario scegliere decorazioni e composizioni floreali fuori dagli schemi in modo da non risultare scontate e già viste.
Cuore mon amour!
Prima regola: non eccedere nelle decorazioni a forma di cuore. Il cuore è la forma più ovvia e romantica che possa venire in mente e la tentazione potrebbe essere quella di riempire di cuori tutto il matrimonio. Se le stampe e i disegni a cuori sono perfetti per un look di San Valentino, non dimentichiamo che la cerimonia nuziale richiede un’eleganza differente. Al contrario, un paio di palloncini giganti a forma di cuore, o un richiamo nel tableau (il pannello su cui sono esposti i nomi degli invitati e le distinzioni tra i tavoli per il ricevimento) sono dettagli più che sufficienti a dichiarare la loro presenza senza farla diventare invadente.
Rosso sì ma…
Il rosso, nuance opulenta e importante, è il colore che più si presta per l’occasione. Anche in questo caso, però, è bene prestare attenzione alle tonalità da preferire.
Invece di focalizzarsi su una sola sfumatura di rosso, rivolgetevi a un bravo wedding designer e chiedete un progetto che comprenda una palette di sfumature più ampia.
Se siete delle spose con un animo delicato e fanciullesco optate per dei rossi leggeri e appena accennati. Scegliete il rosso pomodoro abbinandolo ad altre tonalità fino ad arrivare al rosa o rosso aragosta, che sconfina quasi in un arancio. Una nota ancora più distintiva potrebbe essere l’inserimento di elementi del verde tipico dei germogli, lieve e chiarissimo. Ravviverà ancor di più le composizioni rendendole davvero uniche.
Se siete invece delle spose teatrali e preferite la solennità che suggerisce il colore, optate per  una gamma di tonalità che spazi dal rosso chiaro a quello più intenso: dal rosso cremisi al rosso carminio, per passare al rosso granata e al rosso veneziano, così intenso e importante.
I fiori in questo caso non mancano di suggerire spunti: le immancabili rose sono solo un esempio tra i più conosciuti tra cui scegliere per un perfetto bouquet invernale.
Tra le possibilità da considerare c’è poi sempre il bianco, colore puro delle nozze per eccellenza. In questo caso restate su sfumature chiare, le tonalità che vanno dal bianco candido al rosso lampone possono essere una scelta vincente.
I dettagli.
Dopo che avrete deciso per quali gradazioni di rosso optare, potrete declinare anche i dettagli dell’evento verso quelle tonalità: via libera quindi a biscotti decorati con la glassa reale (in questo caso evitate colori troppo accesi che sappiano di “artificiale” e preferite i rossi dalle tonalità pastello). Oppure a inviti dai nastri rossi o da decori nel colore scelto. Originale  sarebbe l’idea di accostare più nastri di nuance differenti in un unico invito.
Anche la sposa dovrà richiamare il colore scelto: sì a un dettaglio un po’ rock come le scarpe rosse (perfette e giocose quelle di Vivienne Westwood Anglomania o il modello di Melissa Lady Dragon VII in pvc), o dei guantini in tinta. Sì anche al rossetto rosso (soprattutto se siete bionde!) oppure fatevi acconciare con un fiore tra i capelli per un mood più spagnoleggiante. Per lui è perfetto un fiore rosso che riprende quelli della sposa come bottoniera o i calzini rossi che verranno indossati, oltre che dallo sposo, anche dai testimoni.
No invece all’esagerazione e all’ostentazione del colore: sconsigliato l’abito total red, no anche alla passatoia rossa in chiesa (siamo pur sempre in un luogo sacro, non sul red carpet di Hollywood!). Potete trovare gli spunti e le idee per l’abito perfetto qui, nella gallery che raccoglie tutte le tendenze per gli abiti da sposa del 2014.
Il menù
Anche nella scelta delle pietanze si può decidere di inserire degli elementi che richiamano il fil-rouge delle nozze: sì al lampone rosso nel prosecco di benvenuto, ottima l’idea di utilizzare frutti rossi nelle portate o dei petali edibili come decorazione dei piatti.
Anche in questo caso è bene però dosare il colore e non esagerare: no alle tovaglie monocolore rosse, (abbinare invece solo i tovaglioli come contrasto al bianco del tovagliato potrebbe essere una buona idea). No a bicchieri e stoviglie rosse: ultimamente se ne vedono, neanche a dirlo, di tutti i colori, ma l’eleganza e la semplicità vincono sempre su tutto; è sempre consigliato far vedere il colore delle bevande e non alterarlo con quello dei bicchieri, così come è preferibile far risaltare la composizione del piatto sulla classica ceramica bianca.

Articolo tratto da unadonna.it

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