04-11-2014

Guanti da sposa: quali scegliere e come indossarli

Accessorio raffinato, i guanti da sposi sono di molti tipi. Qualche suggerimento per sceglierli e indossarli

Accessorio d’abbigliamento di origine antichissima, i guanti rivestono da sempre un duplice ruolo, pratico ed estetico, proteggendo e al contempo ingentilendo una delle parti più preziose e importanti del corpo, le mani. Anche i guanti da sposa conservano un significato tradizionale e simbolico, ma oggi è soprattutto l’aspetto estetico a prevalere sugli altri: una sposa che indossa i guanti guadagna sicuramente un tocco in più di eleganza, raffinatezza e grazia. Occorre tuttavia prestare attenzione alla scelta: ne esistono di tantissimi tipi e soltanto se opterete per un modello in sintonia con il vostro abito da sposa perfetto e con lo stile del matrimonio, potranno valorizzare il vostro look e accentuare la carica romantica dell’occasione.

 

 

Modelli

Lunghi oltre il gomito o corti al polso? Tutto dipende da modello del vestito. I primi, super femminili e romantici, andranno abbinati soltanto ad abiti senza spalline, ancor meglio se caratterizzati da una gonna vaporosa e con strascico, così da accentuarne lo stile principesco. Quelli corti, lisci o arricciati e dallo charme più moderno, si adattano bene a ogni tipo di abito, anche a quelli corti, di cui ne possono esaltare il carattere bon ton e sbarazzino. Oltre ai classici guanti con dita, poi, esistono anche quelli senza dita, per spose originali ma che non vogliono rinunciare alla raffinatezza. Altrettanto eleganti ma dal carattere meno formale e senz’altro più pratico rispetto ai guanti tradizionali, vengono fermati al dito medio con un elastico discreto.

Colori e tessuti

Affinché siano perfettamente abbinati all’abito, solitamente i guanti vengono acquistati nello stesso atelier oppure fatti fare su misura. In ogni caso, colore e tessuto devono essere il più possibile affini a quelli del vestito. Le opzioni sono tantissime: nel caso del modello lungo saranno da prediligere tessuti lucidi come il raso o il satin di seta, oppure il velo; per i guanti corti, invece, è preferibile il tulle a maglia fine o il pizzo, magari impreziosito da ricami e decorazioni, per un’allure graziosamente shabby-chic. Sarà anche la stagione a suggerirvi il tessuto più indicato, orientandovi verso quelli più leggeri e impalpabili perfetti per l’estate, oppure verso quelli più coprenti adatti alla stagione fredda.

Quando e come toglierli?

 

Premettendo che i guanti non sono obbligatori né essenziali durante il rito nuziale, ma semplicemente un accessorio in più che conferisce stile ed eleganza, nel caso non vogliate rinunciarvi la prima regola da seguire è quella di sfilarli subito dopo l’entrata in chiesa, in ogni caso prima dello scambio delle fedi. Seconda regola molto importante: dopo la cerimonia non vanno più indossati, non vorrete che la vostra splendida fede rimanga nascosta! E infine, una raccomandazione: toglietevi i guanti con gesto elegante e delicato, da vera lady. Non siate frettolose ma neanche lente e impacciate, l’azione dovrà essere rapida e sicura. Poiché non si tratta di impresa semplice e visto che tutti gli occhi saranno puntati su di voi, onde evitare brutte figure consigliamo di fare qualche prova a casa, così da acquisire un po’ di dimestichezza e naturalezza. Et voilà, una volta tolti, potrete posarli tranquillamente accanto al bouquet.

 

Articolo tratto da Unadonna.it

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