18-11-2013

Fausto Sari Collezione Sposa e Sposo 2014, Villa Revedin

Come saranno le prossime spose? Quali saranno le tendenze del 2014? Quali gioielli abbinare? Che acconciature preferire? Siamo stati alla presentazione della collezione Fausto Sari, nella cornice di Villa Revedin, un'occasione per capire quali saranno i trend. La sfilata è iniziata con un ricco buffet, intervallato da degli espositori, tutti tematici: dai gioielli alle acconciature, tutte le curiosità in fatto di matrimonio potevano essere soddisfatte tra gli sponsor della manifestazione. Il fotografo opitergino Casonato ha immortalato le scene e la prestigiosa costruzione, trasformata per l'occasione in un un interessantissimo e riuscito palcoscenico. Villa Revedin non è nuova a queste metamorfosi, ma la sfilata di Fausto Sari sembra aver riscosso un'incredibile attenzione.

 

Una partecipazione insolitamente alta ma selezionata ha visto il catwalk assediato, un pubblico numeroso e interessato, lungo tutta la passerella che si snodava nei saloni e attorno all'architettura della hall. Un videomaker chiamato per l'occasione ha ripreso le fasi più salienti della sfilata, che saranno visibili in futuro nel sito dello stilista. La sfilata è iniziata dopo un momento di chiacchiere e degustazioni, che si alternavano sui due piani della Villa. I tempi di attesa sono stati riempiti con grande accortezza dall'intrattenimento e con  grande professionalità. Le collezioni vedevano Pronovias, Rosa Clarà, Aimèe, Uomo Fausto Sari, alternarsi, applauditissime, sulla passeggiata. Si è trattato nel suo insieme di un mix molto classico di abiti, che tuttavia qua e là osava qualcosa di più in termini di glamour ed eccesso, proponendo una sposa che all'interno del classico stereotipo osava dettagli con maggiori tocchi di audacia. "Fausto Sari Uomo" invece si è concentrato su di un uomo studiatissimo e impeccabile, ancora una volta tradizionale, fascinoso e glamour, con una nuance retrò da dandy. 

Le spose, quasi tutte accompagnate da bouquet, con velo, o cuffia, vestito a balze, a volte osavano appunto dei timidi e accennati contrasti. Il tema del ricamo ha visto una straripante presenza del floreale, con ostentati intrecci, abilmente rievocati anche nelle acconciature, che lasciavano il viso rigorosamente scoperto. Particolarmente apprezzata dal pubblico una splendida modella etnica, che sottolineava il latteo cromatismo dell'abito, la cui figura slanciata è stata accompagnata, non solo per i capi d'abbigliamento, da sinceri applausi. In generale il contrasto era sapientemente dosato, anche vista la scelta delle modelle che hanno sfilato, con soluzioni pensate sia per conturbanti siluhette sia per linee più morbide. Il pubblico, nonostante le molte sedute, è anche in piedi e attentissimo, anche grazie al gioco di luce della sceneggiatura.

Compaiono vestiti semplici, sezionati solo da una cintura particolarmente elaborata, a volte di altro colore. In generale, le lunghezze di velo e strascico sono intelligentemente pensate per rimanere in equilibrio tra loro, senza esagerazioni. Anche i particolari sono indovinatissimi. Si alternano bustini, ancora una volta floreali, a schiene nude accompagnate da gonne svasate o vaporose. Qua e là un diadema od un cerchiello può impreziosire la capigliatura. In generale viene preferita una sposa smanicata, con spalline assenti o sostituite da giochi di pizzo; una sposa rigorosamente e completamente bianca, classica, con pochi tentativi in altre colorazioni, che si limitano ad un rosa pallido. Una sposa  appariscente, a tratti, soprattutto per i dettagli, ma senza rubare l'attenzione. Si rimane sul semplice, sinonimo di perfezione, con tutte le decorazioni sussurrate e in sordina, possibili nel bianco. I capi sembrano sottrarre più che aggiungere. Altro elemento ricorrente sono le trasparenze. Mentre lui può indossare un fifi setoso o una cravatta regimental. 

La sfilata ad un certo punto si anima, dal punto di vista dei vestiti, e le modelle cominciano a sfilare ostentando modelli un po' più audaci, e la collezione diventa qualcosa di più coraggioso, anche se si mantiene sempre rigorosamente non eccessivo. Sopra il tessuto ecco si adagiano frammenti di specchio, collari impreziositi di luci. In rapida successione compare una sposa fasciatissima e virginale, completa di velo che la "intrappola" completamente. C'è anche un momento per stupire, con una sposa che da una vertiginosa visione della schiena, allacciata da alcuni fiocchi, oppure una sposa per la quale il bustino è reinventato, sorretto da stecche. 

Sul finale, gli applausi non lasciano spazio a dubbi. La collezione è stata graditissima, non solo dalle donne, e Fausto Sari, parrucchieri, modelle e piccole damigelle raccolgono un meritatissimo e lungo applauso per una "camminata" collettiva.  

Fausto Sari

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