06-10-2014

Nozze Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi. Giorgio Gori: primo matrimonio da sindaco.

Gori sarà anche testimone del rampollo della casa di moda. Il toto nomi per conoscere in anteprima chi saranno i vip presenti tra i 250 invitati è già scattato. Uno è quello di Antonio Ricci. Quattro  chef  (Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Chicco Cerea e Norbert Niederkofler) tutti stellati saranno chiamati a preparare un ricevimento d’eccezione.

Bergamo, 5 ottobre 2014 -  Non ha scelto una una coppia qualunque per celebrare il suo primo matrimonio da sindaco. Saranno Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi i primi sposi uniti in matrimonio da Giorgio Gori. «Un onore, una bella responsabilità», rivela il sindaco. Lui alle nozze tra lo showgirl e il giovane rampollo della nota casa di moda avrebbe partecipato indipendentemente dal risultato elettorale della scorsa primavera, che lo ha incoronato primo cittadino di Bergamo. Perché il futuro marito di Michelle lo aveva scelto come testimone. 

 

Così venerdì — giorno del matrimonio più atteso dell’anno — Gori vivrà le nozze tra il vicino di casa e la Hunziker nel doppio ruolo di celebrante e testimone. «Sono molto felice che Michelle e Tomaso abbiano scelto Bergamo, e in particolare la splendida cornice di Piazza Vecchia, per il loro matrimonio», dichiara Gori, pronto all’appuntamento che trasformerà per un giorno la città nella capitale del gossip e del glamour. Il toto nomi per conoscere in anteprima chi saranno i vip presenti tra i 250 invitati è già scattato. Uno — certo — è quello di Antonio Ricci, il papà di «Striscia la Notizia», la trasmissione di informazione satirica in onda su Canale Cinque condotta negli ultimi anni proprio da Michelle Hunziker. La showgirl, infatti, ha scelto Ricci come testimone di nozze, celebrate in un giorno già ricco di significato per la coppia: il 10 ottobre Sole, la bimba nata un anno fa, spegnerà la sua prima candelina.

 

Quattro  chef — Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Chicco Cerea e Norbert Niederkofler — tutti stellati saranno chiamati a preparare un ricevimento d’eccezione. «E dire che non avrebbe dovuto essere il mio primo matrimonio da sindaco», svela Gori. «Avevo promesso a un’amica che sarebbe stata lei la prima sposa. La cerimonia era in programma a settembre, poi è slittata. A quel punto, quando mi ha chiamato Michelle, mi sono detto che non potevo dirle di no».

 

Articolo tratto da Il Giorno

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