01-08-2013

Un po' di etichetta

Nelle nostre NEWS ci occupiamo spesso di fotografia, e tocchiamo argomenti che nei blog dedicati agli sposi con un occhio di riguardo particolare per lo scatto fotografico. Ma un altro paio di utili consigli agli sposi, agli invitati, a chi organizza il matrimonio, forse non saranno del tutto inutili a ricordarsi. 
Non si tratta naturalmente di regole fisse, specialmente di questi tempi, ma solo di accortezze che possono fare la differenza tra l'eleganza e la classe e qualcosa di più improvvisato, che magari, in questo caso, sarà cura del fotografo di passare sotto la miglior luce, o sul quale soprassedere. 
In rete troverete abbondanti riferimenti, addirittura storici, sulla buona prassi di un matrimonio. Ne elencheremo alcuni anche noi. 
 
La sposa deve essere aspettata. Regola non scritta di tutte le relazioni, è ancora più valida il giorno delle nozze: la festa è soprattutto sua, ed è lei che invitati, sposi e ospiti, arrivati rigorosamente prima, dovranno aspettare. Non si tratta di maleducazione, ma un giusto tocco di suspance, trepidazione e attesa.  
 
Anche in merito alla disposizione degli sposi c'è un etichetta da rispettare. I parenti della sposa vanno rigorosamente nell'arcata di sinistra. L'entrata, poi, costume molto antico e di passaggio, è ancor più rigidamente codificato. Lo sposo viene accompagnato dalla madre, la sposa dal padre. Questo incrocio è ulteriormente sottolineato dall'ordine di genitore e figlio, all'inverso, che rispetta il sesso della coppia. 
La musica è bene accetta all'ingresso della sposa e in alcuni dei momenti della cerimonia, naturalmente senza eccessi.
 
Anche la Chiesa deve essere rispettata. Schiamazzi e complimenti non sono opportuni se non al termine della funzione, all'uscita dall'edificio. Un segno di rispetto è anche quello di trattare il luogo di culto per quello che è, e non ricercare, anche se siete wedding planner, una trasformazione innaturale, eccessivamente floreale. Anche qui, comunque, si tratta di un tocco che verrà deciso insieme, e a discrezione di chi è coinvolto direttamente nell'organizzazione della cerimonia.
Anche le fedi nuziali, argomento che abbiamo già trattato per parlare dei differenti stili che si possono richiedere, dovrebbero obbedire a delle regole per quanto riguarda data e materiale. Tuttavia, sempre più spesso, a questa e ad altre regole sono ammesse eccezioni. Anche il luogo della cerimonia può variare: in questo caso, sarebbe opportuno portare il rito, con i suoi codici, all'esterno della funzione più comunemente accettata, rispettando buon gusto e fascino. Anche un po' di galateo non guasta, anche se magari gli scatti fotografici ritrarranno, accanto ai momenti più tipici, anche qualche divertente gaffe, un piccolo errore involontario, un invitato esuberante, o leggera e voluta infrazione alla regole, che daranno un tono leggero e fresco al vostro album nuziale. 
 

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