12-08-2013

Matrimonio 2.0

Avere un profilo facebook, twitter o google plus personale sempre aggiornato implica qualche responsabilità nella corretta comunicazione del proprio status sentimentale. Lo sanno molto bene le giovani coppie, per il quale le reciproche vite "virtuali", se non condivise adeguatamente, sono spesso al centro di chiarificazioni, magari malumori o, peggio, liti.
 
Oggi affrontiamo un argomento sempre più esplorato dai wedding blogger; un aggiornamento "social" e 2.0 della vita della coppia e del matrimonio, non solo per gli sposi, ma anche per invitati e amici che si troveranno a dover fare i conti con l'aggiornamento della vita virtuale della coppia che convola a giuste nozze. Come al solito, non pretendiamo di avere la ricetta giusta, nè di esaurire l'argomento, sul quale troverete molto materiale in rete, tuttavia possiamo avere qualche suggerimento per rispettare privacy, netiquette, ed evitare imbarazzanti fai-da-te. Nel mondo del web, tutto è in aggiornamento, tanto che perfino google ha una propria applicazione "wedding planner" per aiutare gli sposi, tra google docs e quant'altro. 
 
Innanzi tutto, bisogna specificare che internet e i social network non sostituiscono interamente gli aspetti di una cerimonia ancora fortemente simbolica, che esige che gli inviti, anche per motivi anagrafici (non tutti usano comunemente internet, e altri ne fanno un uso saltuario, perché di una certa età o per abitudine) siano recapitati tramite il normale servizio postale. Questo non significa che non possano essere completati anche con un invito elettronico. Ricordate che uno degli aspetti più belli di internet è la possibilità di mantenere relazioni e amicizie a distanza, e può essere un completamento alle normali comunicazioni del matrimonio.
 
Come aggiornare lo status? Anche qui, il carattere degli sposi può fare la differenza. Si può tranquillamente twittare ai propri followers la lieta notizia, pubblicare su facebook un duplice post nel profilo di lei e nel profilo di lui, o utilizzare le cerchie preferite di google plus. Attenzione, rimane valido quanto detto prima: si tratta solo di un'ufficializzazione che deve arrivare a posteriori, rispetto alla comunicazione ad amici e parenti, che potrebbero non vedere troppo volentieri una comunicazione "di massa" che li esclude dalle comunicazioni più intime e private. Lo status, in sè, può essere cambiato a piacimento. Alcune coppie lasciano ad un amico speciale le password del proprio profilo perché aggiorni, in tempo reale, lo status da "fidanzato" a "sposato" il giorno della cerimonia.
 
Pubblicare o non pubblicare una fatidica foto dell'anello? Anche qui si tratta di gusto, educazione e decisioni personali. Se lo fate, ricordate di essere discreti, di evitare scatti troppo kitsch, e qualsiasi riferimento che possa risultare od essere percepito come maleducato o fuori tono. 
 
E veniamo anche a fotografie e momento del "sì". I social possono essere un'occasione per pubblicare dei formidabili scatti "live" dell'evento. Certo, non sostituiscono e non sostituiranno il lavoro del fotografo, tutto l'editing e la cura nella creazione di un perfetto album di nozze da mostrare a parenti e amici, ma possono essere un simpatico complemento alla cerimonia, una parte per così dire più genuina, fresca, social, amatoriale. 
 
L'educazione che si ricorda agli sposi vale anche per quanto riguarda gli invitati. Se siete partecipante di una cerimonia, ricordate di essere discreti e di rispettare, in primo luogo, la volontà e le comunicazioni della coppia. Da evitare assolutamente i commenti, magari troppo entusiasti, sull'organizzazione delle nozze, di felicitazione, o le esibizioni. I social mettono a disposizione la messaggistica privata e forme discrete di comunicazione personale, spesso ignorate, con qualche ricaduta in fatto di malumori, gelosie o rivalse.
 
Nella giornata, potrete tenere aggiornata la vostra pagina facebook o google ed inviare saltuari scatti o tuit ai vostri followers, per condividere col web la vostra gioia. Non abusatene. E soprattutto, invitati, ricordate di chiedere agli sposi di vedere l'album delle nozze.
Avrete forse una visione diversa della giornata. Se il web può rendere interattivo l'evento, lo rende anche più impreciso, meno studiato, a volte meno romantico. Nulla sostituisce il solido sguardo di un professionista, con magari molti anni di esperienza alle spalle in fatto di cerimonie e grandi occasioni, e tutto il lavoro dietro le quinte fatto per trasformare l'album nuziale in un preziosissimo e inimitabile ricordo.  

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