09-05-2015

Sposarsi? E' guardarsi allo specchio ogni giorno e cercare di migliorare

Natalie Portman: «Il matrimonio? Come guardarsi allo specchio»  L'attrice definisce la sua unione con Benjamin Millepied: «È come trovarsi ogni giorno davanti a una persona che ti osserva costantemente e vede pregi e difetti. La sfida è essere migliori».

L'Oscar (per Il cigno nero) non lo osserva tutti i giorni, il matrimonio (con Benjamin Millepied) lo paragona al «guardarsi allo specchio» e le critiche al suo Paese d'origine (Israele) la fanno stare male.

Natalie Portman si è raccontata in un'intervista a The Hollywood Reporter, iniziando dal più importante riconoscimento della sua carriera. Che lei però definisce "sopravvalutato".

«Il mio Oscar? Penso che sia in cassaforte o qualcosa del genere. Non lo osservo in ogni momento», ha dichiarato, «Credo che sia un "falso idolo", una sorta di uomo d'oro che gli uomini adorano».

A darle pensieri, invece, è la situazione nel suo Paese. «Sono molto contraria a Netanyahu (il premier, appena rieletto, ndr), trovo orribili i suoi commenti razzisti».

La sua vita privata, invece, procede bene. Tra lei e il ballerino-coreografo è stato un colpo di fulmine (scoccato sul set del Cigno Nero) che in pochi anni l'ha resa mamma (di Aleph),moglie e cittadina di Parigi.

Il segreto del suo matrimonio è, però, non smettere mai di impegnarsi. «Le delusioni e le incomprensioni sono sempre in agguato. È come trovarsi ogni giorno davanti a una persona che ti osserva costantemente, come guardarsi allo specchio», ha spiegato, «sai che sono visibili sia i tuoi buon comportamenti, sia i cattivi. La sfida è riuscire a essere la persona migliore che puoi essere».

 

Articolo tratto da: Vanityfair.it

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