04-10-2014

A scuola da Antonia.

La giovane chef del Venissa apre la sua cucina agli aspiranti cuochi e li porta in giro per Venezia a caccia di materie prime.

 

Impazza la moda del cibo, che partita dal piccolo schermo ora invade il nostro quotidiano, pronta a riempirci ogni minuto di tempo libero. Sbucano corsi di cucina per tutti gusti e tutte le tasche, tenuti da famosi chef, rampanti blogger o scuole più o meno riconosciute. Difficile scegliere su dove puntare, ma se noi dovessimo farlo, lo faremo sicuramente su un giovane emergente, di quelli che promettono di lasciare una traccia nel mondo del food. Anzi, su una giovane donna, Antonia Klugmann, pluririconosciuta e premiata dal Gastronauta come rivelazione dell’anno, oggi alla guida del ristorante Venissa di Mazzorbo. Ed è proprio qui che a partire dal 14 febbraio, e per tutti i fine settimana di febbraio e marzo, si potrà partecipare ad uno speciale corso di cucina: "Il Gusto di Venissa". Durante questo corso la chef friulana insegnerà a reperire gli ingredienti in tenuta, nelle isole e nei più importanti mercati, fra cui quello pittoresco del pesce di Rialto, e a creare i dolci tipici veneziani del Carnevale e della Pasqua. 

 

Grazie all’iniziativa della famiglia Bisol (patròn di Venissa), sarà possibile imparare dall’arte di Antonia, che si dichiara ben disponibile a condividere la sua esperienza e la cultura culinaria. "Ho sempre desiderato uno spazio che precedesse la cena in cui l'ospite si sentisse parte del processo creativo, sentisse come gli ingredienti fossero davvero la fonte principale di ogni ispirazione", commenta la chef. Un’occasione imperdibile sia per chi già si diletta in cucina, sia per i più imbranati che, sotto la guida di un’eccellente maestra, potranno cimentarsi nella preparazione e nella degustazione di un raffinato menu. 

 

Ma non di solo cibo vive l’uomo. E la famiglia Bisol lo sa bene, tanto che il corso mira a esplicitare l’ormai evidente binomio cibo-cultura. I partecipanti (che devono essere massimo otto) saranno coinvolti, infatti, anche in tour gourmet e culturali, alla scoperta della Venezia Nativa, delle sue peculiarità e dei suoi tesori. Per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di pernottare a Venissa e di usare il motoscafo della casa. E per concludere al meglio quest’esperienza, gli iscritti saranno ospiti di una cena a base del menù degustazione di Venissa, accompagnata dalla seconda attesa annata del Simbolo d'Oro della Venezia Nativa, con la guida di Matteo Bisol. 

 

Venissa Ristorante Informazioni

Cantina Bisol Informazioni

Articolo tratto da Gastronauta

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