02-10-2014

Matrimonio: il partner ideale vuole avere figli.

Una nuova indagine rivela qual è il desiderio più ambito nella ricerca di un coniuge ideale: l’intento di avere un figlio per gli uomini e un lavoro stabile per le donne.

Cosa vogliono veramente gli uomini da una donna? È davvero, come si sostiene, che prima di tutto essi guardano l’aspetto fisico? Secondo un sondaggio condotto dal Pew Research Center, il 62% degli uomini afferma che la caratteristica più importante nella scelta del coniuge ideale è il suo desiderio di mettere al mondo un figlio e, ovviamente, avere idee simili alle proprie.

Le donne (il 78%), d’altro canto, sono molto più pragmatiche – e “materiali” – più di ogni altra cosa un uomo deve avere un lavoro stabile.
Secondo i dati acquisiti, se tutte le giovani donne potenzialmente da sposare fossero state alla ricerca di uomo con tali caratteristiche, molte di loro non avrebbero avuto marito. Il motivo è che non ci sarebbe stato un numero sufficiente di uomini liberi con un lavoro di quel genere.
Tutto ciò rifà alla ricerca uscita alcuni giorni prima – sempre del Pew Research Center – che indica come negli Stati Uniti ci sia un numero record di uomini giovani (tra i 25 e i 35 anni) non ancora sposati.

Per arrivare a tali conclusioni sono stati analizzati i dati provenienti dal censimento del 2012. Le statistiche sono tutt’altro che promettenti, infatti un adulto su cinque non è sposato. In soldoni: 42 milioni di persone non sono mai state sposate.
Negli ultimi decenni i matrimoni sembrano essere sprofondati a livelli abissali. Fino al 1960, il numero dei matrimoni era almeno il doppio. La riluttanza era più alta negli uomini: 23% contro il 17%. Il motivo? Secondo le indagini del Pew, la colpa sarebbe della difficile situazione economica, la crisi a livello mondiale.
Tuttavia, ci sono alcuni dati che vanno in contrasto con questa affermazione. Il 24% dei giovani adulti, di età compresa fra i 25 e i 35 anni infatti non sono sposati, ma convivono. La crisi dunque, almeno all’apparenza, non c’entrerebbe.

È in Italia? Secondo il Censis, dal 2000 al 2010 c’è stato un calo del sette per cento delle coppie con figli, mentre quasi due milioni di Italiani di fascia d’età compresa fra i 15 e i 45 anni, vive da sola. Ma se la colpa è della crisi, qualcosa non torna.
Secondo una recente indagine della Coldiretti, infatti, il costo degli alimenti è notevolmente più alto: «per gli acquisti alimentari il 71% in rispetto alla media delle famiglie (composti da 2,5 persone), 320 euro contro 187 al mese». Come è logico pensare, le monoporzioni hanno un costo più elevato e quelle grosse andrebbero sprecate, «E’ più facile, per la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di insalata aperta, i tortelloni iniziati rimanere in fondo al frigorifero ed essere inesorabilmente gettati nella pattumiera». 

 

Insomma, da un lato gli uomini desiderano figli; dall’altro le donne un lavoro stabile. Siccome sta diventando difficile avere tutte e due le cose il risultato è che si sposano sempre meno persone e ci sono sempre meno nascite.
La situazione cambierà o peggiorerà sempre più? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Articolo tratto da La Stampa

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