09-10-2013

Wedding Planner a Torino

Chiara Viarisio Wedding Planner apre quattro anni fa a Torino (e a Cuneo). Al lavoro Chiara e Mariella , affiancate da un valido team di collaboratori che coprono tutti gli aspetti operativi del settore.  Il loro entusiasmo è alla base della loro professionalità, fatta di precisione e cura  ed è anche il motore della voglia di scoprire in continuazione elementi di novità da proporre ai loro sposi . Potete vedere le sue attività su facebook Facebook: Chiara Viarisio - Wedding & Event Planner o su Twitter @chiaraviarisio2

M.I.: Esiste una scuola per Wedding Planner? In molti ci chiedono informazioni su come inizia un Wedding Planner. Lei come ha iniziato? 

Chiara Viarisio: Ho frequentato un corso della durata di una settimana  a Milano,  presso l’ Associazione Wedding Planner, durante il quale sono state  affrontate   tutte le tematiche più importanti inerenti  al matrimonio. L’anno in cui ho frequentato è stato il primo e  quindi sono sicura che la proposta si è oggi  sviluppata ed arricchita. Considerando la breve durata di soli sette giorni , ritengo che per me è stata una prima generale infarinatura. Quello che io consiglio è di cercare di avere  esperienze lavorative  in uno dei settori del wedding. Ad esempio io arrivo dal mondo del catering e questo percorso operativo  è stato per me un passaggio esperienziale che mi ha insegnato moltissimo del mondo dei matrimoni. In seguito, lavorando poi in proprio, ho dedicato ogni settimana del mio tempo per conoscere fornitori, location  e altri elementi del mondo wedding.

M.I.: Quanti matrimoni ha organizzato? 

Chiara Viarisio: Organizzo circa una media di 20 matrimoni all’anno. Ovviamente l’incremento del lavoro è  stata una cosa graduale. Il primo anno ho seguito ed organizzato  circa dieci matrimoni e via via sono aumentati.

M.I.: Tra i vostri matrimoni, nel sito, se ne possono vedere di meravigliosi. Quali sono i matrimoni che le hanno dato più soddisfazione? Quali location? 

Chiara Viarisio: I matrimoni che mi hanno dato più emozione sono quelli in cui  si è creato un rapporto con gli sposi. Ci sono coppie  che sento ancora adesso e con cui esco a prendere un caffe per sapere come stanno. E’ una gradevole  dimensione del mio lavoro. In secondo luogo la soddisfazione arriva quando il cliente si fida totalmente del mio lavoro e, pur rimanendo lui la persona che prende ogni decisione, mi lascia ampio spazio nella creazione degli allestimenti floreali, nella cerimonia e nel ricevimento. In questi casi posso integrare tanti dettagli per arrivare ad un quadro di insieme veramente armonico e gradito a tutti, sposi ed invitati. Le location nelle quali meglio lavoro sono quelle che hanno spazi diversi e ben sfruttabili  ed angoli nascosti. Si può quindi così dedicare uno spazio all’aperitivo, uno al pranzo seduto, uno alla torta  ed accogliere nel giusto contesto  i balli con buffet,  dolci e confettata! La presenza di spazi verdi e viste mozzafiato rende il risultato ancora più valido.

M.I.: Ci può parlare nello specifico dell'organizzazione di un matrimonio? Quanto tempo richiede, quali sono le tempistiche? 

Chiara Viarisio: Di solito la coppia si rivolgere a noi sei mesi prima : questo è un periodo di tempo che permette di organizzare tutto con calma e di affrontare un argomento alla volta. La cosa più impegnativa  è trovare la location poiché  ce ne sono alcune che vengono prenotate anche un anno prima. Quindi io dico sempre, prima arrivi meglio è e più scelta c’è. Comunque con la  tempistica dei sei mesi, non abbiamo mai avuto difficoltà a trovare una  location adatta. Ci è comunque capitato di coppie che si rivolgono a noi due mesi prima. Ed anche in questo caso si riesce ad organizzare un matrimonio con tutti i dettagli necessari… Avendo fornitori selezionati e conoscendo bene il territorio, per noi il lavoro è fattibile in tempi  brevi.

M.I.: Perchè una coppia dovrebbe rivolgersi ad un Wedding Planner? 

Chiara Viarisio: Innanzitutto perché è un esperto del settore, quindi ha conoscenza di tutti gli aspetti dell’evento matrimonio.  Conosce i fornitori e sa quindi consigliare e spiegare la diversità dei vari servizi dati. Il fatto di aver già lavorato con questi fornitori rende più facile tutta la serie dei contatti, il controllo della qualità e tutte le fasi operative che necessitano. Il wedding planner ha un’esperienza che gli permette di prevedere e risolvere eventuali intoppi... ce ne sono sempre in un matrimonio! E’ soprattutto aiuta a  evitare sbagli o errori dovuti ovviamente all’inesperienza. Il wedding planner fa risparmiare tempo in quanto si occupa  di tutte le incombenze pratiche, tutte quelle per le quali  gli sposi possono essere non presenti.. e sono tante! Presenta un progetto organico del matrimonio perché ha la capacità di visualizzare il risultato finale e può quindi spiegarlo ed illustrarlo con parole ed immagini agli sposi. Talvolta la coppia arriva senza idee precise e noi siamo in grado di aiutarli  a delineare il progetto, altre volte arrivano con molte idee ed in questo caso sappiamo unirle e renderle omogenee e belle. Ultimo aspetto non meno importante il wedding planner aiuta gli sposi a tenere sotto controllo il budget evitando sprechi e gestendo meglio l’utilizzo delle risorse impiegate.

M.I.: La situazione più complicata che ha dovuto risolvere?

Chiara Viarisio: Una bella giornata estiva per la quale le previsioni avevano indicato  sole pieno, una location tra le colline delle Langhe,  un aperitivo allestito all’esterno con buffet già allestiti e morbidi cuscini sulle sedie, una cucina montata  all’esterno sotto un grande gazebo, l’arrivo degli invitati atteso dopo  15 minuti… ed ecco che dalla collina più vicina arriva un fragore di tuono e nel brevissimo tempo di pochi  minuti si scatena un uragano. Non so ancora  come ,ma in cinque minuti, correndo sotto la pioggia scrosciante siamo riusciti a spostare tutto l’allestimento nelle sale interne e a spostare forni e gas in spazi riparati. La cosa più “divertente” è che  per far sì che il vento non si portasse via tutto il  gazebo della cucina, quattro dei più robusti camerieri hanno dovuto  appendersi e restare attaccati ai montanti a far da …zavorra! Gli invitati e gli sposi al loro arrivo non si sono accorti di nulla ed hanno gustato il tutto nelle belle sale interne.

 

M.I.: Una delle preoccupazioni che sembrano essere più comuni per la partecipazione ad un matrimonio, condivisa da sposi, genitori degli sposi od invitati, riguarda l'abbigliamento. In particolare l'acconciatura. Molte spose temono di sbagliare acconciature, molte tra invitate e damigelle hanno il terrore di fare una scelta inopportuna. Che consigli da per acconciature e abbigliamento?

 

Chiara Viarisio: Per quel che riguarda la sposa, ritengo che la cosa importante sia rispecchiare sempre  il suo personalissimo modo di essere. Quindi se la consuetudine quotidiana è quella di non truccarsi molto, consigliamo di mantenere questo look fresco e naturale. Una buona make up artist sa rendere luminoso e speciale un viso, senza dover ricorrere ad un trucco pesante. L’acconciatura poi  dovrebbe seguire le linee del vestito ed armonizzarsi con lo stile di tutto l’evento. Uno degli aspetti che il wedding planner cura è anche il seguire la sposa nella scelta dell’acconciatura e del make up, consigliarla , accompagnarla alle prove , in modo da ottenere l’aspetto più soddisfacente. Per gli invitati consiglio di porre l’attenzione innanzitutto sulla tipologia del ricevimento , ovvero se si tratta di una cena o di un pranzo. In secondo luogo di valutare in base alla location e alla partecipazione di nozze scelta dagli sposi il tono dell’evento.

 

M.I.: Un altro tipo di preoccupazione riguarda le fedi nuziali. Molti sembrano essere molto indecisi per quanto riguarda la scelta, il disegno eccetera. E' un simbolo fondamentale e forse temono di sbagliare. Che consigli darebbe in proposito?  

 

Chiara Viarisio: Anche in questo caso è importante che le fedi rispecchino la personalità ed i valori dei due sposi. Se si è legati alla tradizione è bene scegliere la classica vera d’oro nella quale si può fare incidere la data ed il nome del coniuge. Se invece si è desiderosi di novità e si amano le forme nuove , se si desidera un simbolo alternativo ma che comunque rechi in sè il significato profondo, allora si può scegliere tra materiali diversi, tra l’unione dell’oro bianco e dell’oro giallo e rivolgersi ad un orafo per avere forme personalizzate.

 

M.I.: Personalmente, che tipo di immagini le piacciono di più dei matrimoni? Ha uno o più fotografi a cui si rivolge con una certa regolarità, o di volta in volta magari effettua una ricerca in base al tipo di coppia? O dei professionisti di cui si fida ciecamente? 

 

Chiara Viarisio: Le immagini che preferisco sono quelle in stile reportage ovvero quello che riescono a cogliere la spontaneità dell’emozione e la profondità del momento. Ci sono diversi fotografi a cui io mi appoggio, ma preferisco farli incontrare con gli sposi in modo che si stabilisca una relazione di fiducia da abbinare ed integrare  con la scelta della tecnica e dello stile proposto dal professionista.

 

M.I.: Le è mai capitato di dover organizzare un 50 di matrimonio, una rievocazione, un matrimonio simbolico? 

 

Chiara Viarisio: Ho organizzato numerosi matrimoni simbolici e devo dire che essi riescono a creare la stessa atmosfera e la stessa intensità emotiva di un rito legale. Anzi la possibilità di personalizzare la cerimonia, anche con elementi simbolici che hanno un particolare significato per gli sposi,  rende il tutto ancora più sentito e permette anche agli invitati di vivere c con più coinvolgimento la cerimonia a cui assistono. I professionisti che guidano la cerimonia simbolica sono sempre stati all’altezza del loro compito , sia come precisione che come coinvolgimento empatico.

 

M.I.: Le location di matrimonio che preferisce, o che l'hanno colpita maggiormente, o sulle quali orienta gli sposi. Oppure arrivano con un'idea già precisa, e non resta che realizzarla? 

 

Chiara Viarisio: Gli sposi generalmente arrivano con una tipologia di location già delineata nella loro mente. A me spetta il compito di individuare le location che possono corrispondere alla richiesta fatta. Da una rosa ridotta di soluzioni possibili,  si arriva poi , dopo i sopralluoghi con gli sposi , alla scelta di quella definitiva. 

 

M.I.: Come promuove la sua attività? E' un settore difficile? E' presente, Sarà presente alle varie Fiere degli sposi? A quali?  

 

Chiara Viarisio: Non partecipo alle fiere, ma promuovo la mia attività solo attraverso internet.

 

 

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