14-04-2014

Tanti trucchi sul matrimonio svelati da Come nei sogni...

M.I.: Esiste una scuola per Wedding Planner? In molti ci chiedono informazioni su come inizia un Wedding Planner. In alcune delle nostre News ne abbiamo parlato, ma richiediamo a tutti i nostri WP un parere. Lei come ha iniziato?

Come nei sogni: Coltivavo questo sogno nel cassetto da moltissimi anni, ogni tanto provavo ad offrire il mio aiuto ad alcuni wedding planner senza alcuna risposta. Un giorno mi i sono iscritta ad un corso più per curiosità che per altro ed è stato subito amore. Dopo quelle prime 8 ore era chiaro cosa volevo fare. Il cammino è stato lungo e faticoso, un anno di studi, corsi, ricerche, collaborazioni prima di poter finalmente aprire Come nei Sogni. Esistono moltissimi corsi fatti da wedding planner e da associazioni di professionisti. Personalmente ne ho fatti sei riguardanti la formazione come wedding planner uno di questi è durato 80 ore ed è riconosciuto dalla Ue, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino. Ho inoltre seguito tre corsi di bon ton e uno di bridal stytlist.

M.I.: Da quanti anni svolge la professione di Wedding Planner? Quanti matrimoni ha organizzato?

Come nei sogni: Ufficialmente da giugno dello scorso anno. Al momento ho seguito 4 matrimoni e per aver aperto da così poco mi sembra un buon risultato.

M.I.: Quali sono i matrimoni che le hanno dato più soddisfazione?

Come nei sogni: Tutti i matrimoni mi danno soddisfazione, mi piace conoscere gli sposi, entrare in sintonia con le loro esigenze e piano piano trasformare quello che era un sogno, un’idea in una giornata magica. Il momento più bello è, quando mi ritrovo alla fine della festa, gli sposi stanno andando via, nel salutarli sento loro gioia che diventa la mia per essere riuscita a realizzare i loro sogni. Li vedo andare via sereni, mano nella mano per la nuova avventura che sarà la loro vita da marito e moglie. Il mio lavoro è compiuto ora tocca a loro e, lo confesso, questo pensiero mi emoziona sempre.

M.I.: Ci può parlare nello specifico dell'organizzazione di un matrimonio? Quanto tempo richiede, quali sono le tempistiche?

Come nei sogni: Un matrimonio si può organizzare in pochi mesi, anche solo in quattro oppure può richiedere anche un anno o più. Ovviamente nel matrimonio organizzato in breve tempo gli sposi potrebbero non riuscire ad avere la location sognata oppure, per averla dover spostare la data o sposarsi in un giorno infrasettimanale. Anche l’abito da sposa può creare dei problemi, in genere gli atelier richiedono almeno 6 mesi per prepararlo su misura, in questo caso la sposa dovrà accontentarsi di un abito già pronto e farlo adattare alla sua figura. A prescindere dal tempo a disposizione,  la prima cosa da decidere è la location e lo stile che si vuole dare al matrimonio. Si prosegue con la scelta dell’abito della sposa a seguire quello dello sposo, gli allestimenti, i fiori, la colonna sonora del matrimonio, la scelta del fotografo, il menù, le partecipazioni, l'auto e di tutte le altre componenti di questo giorno indimenticabile.

M.I.: Perchè una coppia dovrebbe rivolgersi ad un Wedding Planner?

Come nei sogni: Perchè una coppia dovrebbe rivolgersi ad un Wedding Planner? Perché è un professionista delle nozze. Un professionista che aiuta gli sposi a realizzare il loro matrimonio perfetto, ascolta i loro sogni e li aiuta a realizzarli. Solo un professionista  riesce a valutare il miglior rapporto qualità prezzo dei vari fornitori, facendo risparmiare tempo e di conseguenza denaro. Io effettuo ricerche ad hoc per i miei sposi, a seconda delle loro reali esigenze nel rispetto dello stile delle loro nozze e del loro budget.

Altro elemento indispensabile è il coordinamento e la supervisione il giorno delle nozze.

Il wedding planner è in grado di risolvere ogni piccolo contrattempo che potrebbe presentarsi durante la giornata, per esempio: se la cucina ha dei problemi, un professionista sarà in grado di far intervenire l’animazione, gli ospiti non si accorgeranno di nulla ed avranno delle pietanze perfette senza di loro? Solo lunghi tempi di attesa

Alcuni sposi dicono che per il giorno del matrimonio si faranno aiutare da amici e parenti ma: anche loro sono ospiti e non bisogna dimenticare che, essendo coinvolti emotivamente, non saranno perfettamente lucidi e potrebbero dimenticare, come mi è capitato di vedere ad un matrimonio, di stendere il tappeto di petali prima dell’ingresso della sposa, oppure di distribuire i coni del riso o ancora di non dare il via al momento giusto del primo ballo…

Insomma gli ospiti devono fare gli ospiti, i wedding planner il loro lavoro. In fondo vi affidereste alla mamma, sicuramente la miglior cuoca che voi conoscete,  per il pranzo di nozze? Certamente no!

M.I.: La situazione più complicata che ha dovuto risolvere?

Come nei sogni: Uno dei miei primissimi matrimoni, avevamo trovato una location perfetta, ma purtroppo nell’autunno, durante la ristrutturazione un muro portante ha ceduto rendendola inutilizzabile. E’ stata una corsa contro il tempo alla ricerca di una location alternativa ma la data non è stata cambiata e il matrimonio ha avuto luogo senza nessun altro intoppo. Tutto bene quel che finisce bene. Normale invece l’ansia che coglie ogni sposa nei giorni precedenti le nozze. Ma, grazie all’empatia ed a un rapporto che si crea durante il periodo della preparazione, l’ansia si trasforma in gioia ed emozione. Lo stress resta a me che devo coordinare tutti i vari fornitori.

M.I: Una delle preoccupazioni che sembrano essere più comuni per la partecipazione ad un matrimonio, condivisa da sposi, genitori degli sposi od invitati, riguarda l'abbigliamento. In particolare l'acconciatura. Molte spose temono di sbagliare acconciature, molte tra invitate e damigelle hanno il terrore di fare una scelta inopportuna. Che consigli da per acconciature e abbigliamento?

Come nei sogni: L’abito e l’acconciatura devono valorizzare la sposa, non solo con lo stile in armonia con quello del matrimonio, ma anche con i colori. La scelta della sfumatura di bianco dell’abito dovrà tenere conto dell’incarnato della sposa. In generale consiglio di non stravolgersi mai, ma di enfatizzare al massimo i lati positivi mascherando quelli negativi. Il nostro sposo ed i nostri ospiti devono riconoscerci e trovarci semplicemente splendenti.

Riguardo all'acconciatura della sposa, mi rivolgo ad un air stylist bravissimo, in grado di valorizzare ogni donna con un look in sintonia con il tema dell'evento l'abito e naturalmente al trucco professionale, realizzato da una make up artist.

Riguardo agli ospiti, per gli uomini un bell’abito in toni che vanno dal grigio al blu evitando il nero. Ricordo che, il tight o mezzo tight va indossato dai papà degli sposi e da eventuali testimoni solo per le cerimonie importanti ed esclusivamente se lo indossa lo sposo.

Scarpe con le stringhe una bella camicia e la cravatta e saranno perfetti.

Per le donne toni pastello chiaro per le cerimonie di giorno, un pochino più intensi nel primo pomeriggio e più scuri di sera.

Di giorno, escluso matrimoni davvero importanti consiglio di evitare gli abiti lunghi,che andrebbero riservati alle cerimonie che si svolgono nel tardo pomeriggio. Attenzione minigonne e scollature soprattutto se la cerimonia si svolge in Chiesa. No al tutto nero o peggio ancora al tutto bianco. Anche se la sposa avesse un abito colorato il bianco è il suo colore!

Riguardo al cappello, in teoria andrebbe indossato solo se lo indosserà la mamma della sposa, quindi informatevi prima e ricordatevi che dovrete tenerlo indosso tutto il tempo.

In ogni caso non sono gli ospiti i protagonisti e quindi non "addobbatevi" come se lo foste, un outfit sobrio è sempre da preferire all’ostentazione.

M.I.:  Un altro tipo di preoccupazione riguarda le fedi nuziali. Molti sembrano essere molto indecisi per quanto riguarda la scelta, il disegno eccetera. E' un simbolo fondamentale e forse temono di sbagliare. Che consigli darebbe in proposito?

Come nei sogni: La fede va tenuta al dito tutta la vita, deve piacere ad entrambi ma se lei vuole il brillantino e lui no? Si possono scegliere due anelli diversi ma coordinati: quella di lei con il diamantino e quella di lui senza oppure nascosto nella parte interna. Anche in questo caso meglio il classico che l’esagerazione.

Fate attenzione alle mode del momento tra qualche tempo potrebbe non piacervi più.

 

M.I.: Personalmente, che tipo di immagini le piacciono di più dei matrimoni? Ha uno o più fotografi a cui si rivolge con una certa regolarità, o di volta in volta magari effettua una ricerca in base al tipo di coppia? O dei professionisti di cui si fida ciecamente?

Come nei sogni: Dico spesso ai miei sposi e non solo a loro che: le foto sono quello che resta dopo che tutto sarà finito, le riguarderanno per anni, e in genere riguardandole noteranno particolari che erano sfuggiti. Pertanto il fotografo è fondamentale. E’ necessario che tra fotografo e sposi si crei una sorta di empatia, devono sentirsi a loro agio e non ingessati durante le foto, devono conoscersi prima e parlare sullo stile che desiderano.

Personalmente preferisco lo stile reportage, anche se mi rendo conto che un intero servizio in questo stile forse è impossibile. Ci sono quelle che io chiamo “le foto di rito” che non possono mancare ma anche queste possono essere più o meno ingessate.

Anche in questo caso è ormai chiaro che il fotografo si deve adattare al tipo di sposi.

Inutile proporre uno specializzato nel reportage ad una coppia che vuole le foto in posa e viceversa.

Pertanto ho una serie di professionisti diversi di cui mi fido ma con stili differenti in modo da potersi adattare alle diverse esigenze degli sposi.

 

M.I.: Le è mai capitato di dover organizzare un 50 di matrimonio, una rievocazione, un matrimonio simbolico?

 

Come nei sogni: Ho realizzato un matrimonio simbolico e l’ho trovato meraviglioso. E’ stato bello vedere la commozione degli sposi e degli ospiti proprio come in un rito “vero”. Per questa coppia di sposi, il momento delle firme in comune è stato vissuto come una pura formalità e l’emozione durante il loro rito simbolico e la lettura delle promesse che si sono scritti l’un l’altro impagabile e gli invitati si sono commossi insieme a loro.

 

M.I.: Le location di matrimonio che preferisce, o che l'hanno colpita maggiormente, o sulle quali orienta gli sposi.

 

Come nei sogni: Non oriento gli sposi, sono loro che orientano me nella ricerca della loro location. Ci sono sposi che sognano matrimoni principeschi e diventa naturale proporre castelli o dimore storiche ed altri che sognano un matrimonio agreste e quindi cerco una cascina, una maneggio, ma anche sposi moderni ai quali invece si possono proporre dei loft.

Ogni location ha il suo fascino basta abbinarla alla coppia giusta o per meglio dire per ogni coppia c’è la giusta location; se si abbinano insieme il matrimonio sarà perfetto.

 

M.I.: Come promuove la sua attività? E' un settore difficile? E' presente, Sarà presente alle varie Fiere degli sposi?

Come nei sogni: Promuovo la mia attività prevalentemente su internet sia tramite il mio sito che i social, mi tengo sempre aggiornata sulle nuove tendenze ed esigenze degli sposi. E’ un settore difficile ma ne esiste uno facile? Al momento non prevedo la mia  partecipazione alle fiere di settore.

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