15-09-2014

Evento Borgo dell’Amore, 28 Settembre 2014 a Portobuffolè - Intervista a Mauro Adami

Portobuffolè, il più piccolo comune della provincia di Treviso, è uno dei borghi più belli d’Italia. Il 28 settembre 2014 questo piccolo gioiello della pianura veneta si riempirà di fiori d’arancio, musica, bancarelle ed iniziative per celebrare il matrimonio e l’amore, in tutte le sue forme. Borgo dell’Amore sarà una giornata ricca di stile, di suggerimenti e di consigli per chi  sta progettando, o anche solo immaginando, il giorno del fatidico sì, per chi si ama ed ama il bello. Matrimonio Italiano ha intervistato Mauro Adami, wedding designer, global stylist e direttore artistico dell’evento. 

M.I.: Com’è nata l’idea di realizzare l’evento Borgo dell’Amore e qual è    il suo scopo?

Mauro Adami: A vent’anni dall’inizio della mia carriera mi è tornata la voglia di giocare con nuove esperienze, guardare il futuro in modo diverso. Volevo dare delle alternative alle spose, che non ne possono più di trovare nelle classiche fiere, nei siti e nei giornali le solite cose poco emozionali, noiose. Le ragazze oggi hanno voglia di fare tutto da sé: l’aspetto positivo è che fare da sole è bello, sono più coinvolte, ma quello negativo è che non sono professioniste, giocano un po’ sulla mediocrità e alla fine non ottengono le cose desiderate. La proposta  è quella di creare un borgo dove è presente un mercatino delle idee, dove le cose possono essere toccate, assaporate, sfruttate. Sarà un luogo ricco di artigianalità italiana, con pezzi unici, solo cose autentiche, come autentico è il luogo. Borgo dell’amore è un evento dove il ruolo fondamentale lo gioca l’emozione. 

M.I.: Lei lavora ed opera a livello internazionale, perché ha scelto di collaborare con il comune di Portobuffolè? 

Mauro Adami: È stato amore reciproco a prima vista. Sono stato contattato l’anno scorso per una registrazione e sono rimasto piacevolmente coinvolto e stupito. Amo città come Tokyo, Singapore, New York, ma Portobuffolè rappresenta molto l’emozione e per questo ho deciso di accettare e di essere coinvolto. A differenza della prima edizione dell’evento, il comune quest’anno non si aspettava di oltrepassare i confini regionali, ci saranno cinquantadue espositori e collezionisti, anche di Milano, Torino, Bologna.

M.I.: Secondo lei, che cosa differenzia Borgo dell’Amore dagli altri eventi legati ai matrimoni? 

Mauro Adami: Non è la classica fiera, è tutto all’aperto, c’è la voglia di fare. È un luogo dove gli sposi sono stimolati a camminare, banchetto per banchetto, e non troveranno angoli noiosi. Sarà una bella giornata con brioche e cappuccini la mattina, performance di commercianti, parrucchieri, un gruppo vintage con le auto d’epoca, catering, shooting. Il borgo sarà ricco di musica dalla mattina alla sera, a mezzogiorno con cicchetti e dj set a Villa Giustinian. Inoltre le cantine vinicole offrono degustazioni con focacce e brioche. È tutto molto territoriale, abbiamo voluto dar spazio a quello che è la territorialità di Portobuffolè.  Nel pomeriggio ci saranno sfilate, spettacoli, trampolieri e l’abbraccio come performance, grande novità per un borgo. Oggi siamo tutti refrattari, abbracciamoci! Sono piccole comunicazioni belle e propositive. I punti focali saranno l’amore e la sposa, il matrimonio che non è solo vendere e rifilare frustrazioni, ma gioia di saper vivere: un bicchiere di vino, una passeggiata mentre si cercano gli oggetti giusti. Io lavoro con collaboratori di stile, la sposa che vuole consigli può essere supportata da veri professionisti della moda, che possono aiutare con suggerimenti, set fotografici, scelta dei decori. In più, le coppie moderne hanno bambini, serve qualcosa anche per loro, ci siamo impegnati anche per i bimbi organizzando un trenino attivo tutto il giorno. È proprio il borgo dell’amore: evviva l’amore, il matrimonio e ciò che è bello!

M.I.: Vuole parlarmi della grande opera d’arte solidale di cui si accenna nell’anticipazione dell’evento Borgo dell’Amore?

Mauro Adami: È stata organizzata una raccolta eco solidale di tappi di plastica nelle scuole elementari e medie, il tutto per raccogliere fondi per le strutture ospedaliere e per l’assistenza dei malati. Si creerà una grande opera: un abito da sposa, firmato Domo Adami, realizzato appunto con i tappi raccolti.

M.I.: Secondo lei, perché qualcuno momentaneamente non interessato al mondo dei matrimoni dovrebbe partecipare all’evento?

Mauro Adami: Ai giorni nostri nessuno è interessato al matrimonio, ma tutti lo vogliono. Si dovrebbe partecipare perché non è soltanto “matrimonio”, ma è anche un evento legato al mondo della comunicazione. Per esempio, sarà presente un architetto che non fa case per gli sposi, che ormai non ci sono più, ma collabora con molte aziende in zona, raccogliendo il meglio del visual che queste imprese propongono. Sarà una giornata di svago dalle 9 alle 20, dove si potrà trovare tutta una serie di prodotti certamente legati al matrimonio, ma anche al mobilio e all’artigianato, per esempio ci sarà anche un artigiano che lavora con il telaio. Abbiamo raccolto molti consensi, soprattutto da personaggi scontenti delle fiere, che cercano un approccio diverso. Tutti abbiamo bisogno di visibilità, non serve più la cartellonistica lungo le strade, che non la vede nessuno, ma giornate come questa. Gli sposi poi potranno confrontarsi, anzi, li invitiamo a confrontarsi, a conoscersi, ecco. 

M.I.: Che cosa si aspetta da questa giornata?

Mauro Adami: Tanta gioia, divertimento, un risultato positivo e soddisfazione del Comune e degli espositori. Mi aspetto un borgo trasformato e anche un po’ di invidia da parte di chi vorrebbe fare qualcosa di simile. Io promuovo l’evento anche in televisione, mi  hanno chiamato dei consulenti che vogliono essere presenti e partecipare. È un format che si può trasformare e trasportare. È nato a Portobuffolè,  ma può andare altrove. È la prima festa fatta con questo criterio, il mercato ha bisogno di cose nuove, di creatività nuova e di qualcuno che abbia voglia di proporla.

M.I.: Ora, per concludere, quali sono le parole chiave di questo evento?

Mauro Adami: Abbracciamoci, sorridiamo e sposiamoci con amore!  

sito web del Comune di Portobuffolè

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