13-01-2014

Matrimonio Italiano incontra Tra sogni e realta'

M.I.: Esiste una scuola per Wedding Planner? In molti ci chiedono informazioni su come inizia un Wedding Planner. In alcune delle nostre News ne abbiamo parlato in passato. Lei come ha iniziato?

Tra sogni e realtà: Per diventare una wedding planner ci sono molti corsi, alcuni dei quali anche piuttosto validi, ma non una vera e propria scuola. Personalmente ho iniziato il mio percorso quattro anni fa, in un periodo in cui non ero più soddisfatta del mio vecchio lavoro e avevo voglia di fare qualcosa che mi piacesse veramente, che mi appassionasse e che mi desse soddisfazione. Ho frequentato così un corso a Milano full immersion dopo il quale ho provato a fare un po’ di esperienza presso qualche agenzia e libero professionista; dico “provato” perché purtroppo non ho trovato nessuno disponibile a farmi fare quella che si chiama “gavetta”, così ho deciso di lanciarmi (e senza paracadute!!) in questa avventura. E così è iniziato tutto. Il primo anno è stato piuttosto duro perché ero sconosciuta, non sapevo bene come pubblicizzarmi e avevo paura che non avendo mai organizzato nulla le coppie non si fidassero di me ... avevo solo bisogno di un’occasione per dimostrare quanto valessi. Per fortuna dopo un colloquio con una coppia con la quale sono stata del tutto sincera sulla mia poca esperienza, forse trascinati dal mio entusiasmo, ho avuto il mio primo matrimonio da organizzare. Tra un po’ di paura, ma tanto entusiasmo e un’esplosione di idee è iniziato tutto, il matrimonio è stato un successo, è andato tutto benissimo, mi hanno fatto tutti i complimenti e gli sposi erano felicissimi; da qui ho capito che era quello che volevo fare.

Il mio “primo matrimonio” credo che resterà per sempre nel mio cuore, due splendidi sposi che mi hanno dato fiducia ed un’occasione, non li scorderò mai.

 

M.I.: Ci può parlare nello specifico dell'organizzazione di un matrimonio?Quanto tempo richiede, quali sono le tempistiche?

Tra sogni e realtà:  L’organizzazione di un matrimonio richiede molto tempo se lo si vuole organizzare in tutti i dettagli, più o meno impiego circa 250-300 ore per cercare idee originali, scegliere la location e gli allestimenti, organizzare tutto insomma; e naturalmente proporre le varie soluzioni e con gli sposi scegliere quelle più adatte e di loro gradimento. In linea di massima iniziare a lavorare con un anno di anticipo è l’ideale perché ti da la possibilità di cercare con più attenzione e valutare più soluzioni e spesso anche di risparmiare, che di questi tempi non guasta.

 M.I.: Perchè una coppia dovrebbe rivolgersi ad un Wedding Planner?

Tra sogni e realtà:  Le coppie spesso si rivolgono a me perché vogliono qualcosa di particolare ma non sanno bene cosa o dove rivolgersi per realizzarlo; oppure lavorano entrambi e non hanno a disposizione molto tempo, spesso solo il fine settimana, e non voglio utilizzare tutto il loro tempo libero per dedicarsi alle ricerche dei vari servizi e arrivare così al giorno fatidico stanchi e stressati; affidano così a me tutta la parte della ricerca e della progettazione dell’evento e loro scelgono cosa più gli piace; inoltre puntano sulla sicura riuscita dell’evento perché ci sono io a controllare tutto.

 

M.I.: La situazione più complicata che ha dovuto risolvere?

Tra sogni e realtà:  Non mi sono mai capitate situazioni difficili, solitamente si ha sempre un piano “B” per ogni situazione, ma essendo io molto prudente ho sempre anche un piano C, D E, F, … non lascio mai nulla al caso, bisogna prevedere l’imprevedibile.

 

M.I.: Una delle preoccupazioni che sembrano essere più comuni per lapartecipazione ad un matrimonio, condivisa da sposi, genitori degli sposi od invitati, riguarda l'abbigliamento. In particolare l'acconciatura. Molte spose temono di sbagliare acconciature, molte tra invitate e damigelle hanno il terrore di fare una scelta inopportuna. Che consigli da per acconciature e abbigliamento?

Tra sogni e realtà:  Per l’abbigliamento delle ospiti consiglio sempre di non mettere mai abiti completamente neri o bianchi (assolutamente out per un matrimonio), bisogna indossare sempre qualcosa con cui ci si sente a proprio agio e adatto all’età dell’ospite, non cercate mai di “esagerare” o di apparire ciò che non siete, in fondo la protagonista è la sposa non voi; lo stesso vale per l’acconciatura, qualcosa con cui vi sentite belle ma che sia adatto a voi e alla vostra personalità.

 

M.I.: Un altro tipo di preoccupazione riguarda le fedi nuziali. Molti sembrano essere molto indecisi per quanto riguarda la scelta, il disegno eccetera. E' un simbolo fondamentale e forse temono di sbagliare. Che consigli darebbe in proposito?

 

 Tra sogni e realtà:  Le fedi nuziali son il simbolo dell’unione tra due anime, saranno al dito degli sposi per il resto della loro vita; il mio consiglio è di scegliere ciò che più gli piace ma di valutare, oltre che la bellezza, anche la praticità dell’anello in base al proprio lavoro e alle loro attività.

 

M.I.: Personalmente, che tipo di immagini le piacciono di più deimatrimoni? Ha uno o più fotografi a cui si rivolge con una certa regolarità, o di volta in volta magari effettua una ricerca in base al tipo di coppia? O dei professionisti di cui si fida ciecamente?

Tra sogni e realtà:  Amo molto le foto spontanee, quelle in cui gli sposi o gli ospiti non si accorgono di essere immortalati, solitamente sono le più belle. Ho alcuni professionisti, non solo per le foto, a cui solitamente mi rivolgo, ma solo se le richieste degli sposi coincidono con il loro stile, altrimenti effettuo nuove ricerche e cerco altri professionisti più in linea con loro.

 

M.I.: Le è mai capitato di dover organizzare un 50 di matrimonio, una rievocazione, un matrimonio simbolico?

Tra sogni e realtà:  Non per ora non ho mai organizzato un cinquantesimo anniversario anche se mi piacerebbe molto, ma solo matrimoni religiosi e civili soprattutto nello stile “all’americana” che forse per le trasmissioni televisive comincia ad essere apprezzato al posto della solita cerimonia civile in comune.

 

M.I.: Le location di matrimonio che preferisce, o che l'hanno colpitamaggiormente, o sulle quali orienta gli sposi.

Tra sogni e realtà:  La scelta della location è fondamentale, dà l’impronta a tutto l’evento. Non ne ho di preferite in sé, anche se mi piacciono molto i matrimonio in stile shabby chic e quindi le vecchie cascine o le masserie pugliesi ristrutturate; di volta in volta scelgo quella più adatta allo stile del matrimonio e consiglio gli sposi in base al tema e al budget.

 

M.I.: Come promuove la sua attività? E' un settore difficile? E' presente,Sarà presente alle varie Fiere degli sposi?

Tra sogni e realtà:  La mia attività è promossa principalmente attraverso internet e siti dedicati; non è facile un po’ per la crisi e anche perché c’è molta concorrenza. Come figura professionale viene erroneamente considerata per “pochi ricchi” o vista come “un costo in più”, ma non è assolutamente così, anzi spesso rivolgersi ad un wedding planner aiuta a risparmiare e a spendere in maniera migliore i soldi che si hanno a disposizione … anche se non molti.

Tra Sogni e Realtà

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