10-12-2013

Angelo Garini, architetto dei sogni

M.I.: Inevitabile chiederelo...Come si diventa un famoso wedding planner? 

Angelo Garini: Per caso? Da una parte direi di si, io sono architetto e non pensavo certo che mi sarei occupato di progettazione di matrimoni, nel corso della mia carriera, ma poi è capitato. Naturalmente le capacità personali, il proprio percorso e la propria formazione sono ciò che fa la differenza. Senza conoscenze adeguate, senza un abitudine ad un certo stile di vita, senza creatività e fantasia il caso da solo non basterebbe...

 

M.I.: Tra le sue realizzazioni si annoverano mete esotiche, eventi famosi. Quali sono i luoghi più esotici o le location più interessanti in cui le è stato chiesto di organizzare una cerimonia? 

Angelo Garini: Potrei fare una sorta di "mappa geografica"... a nord sono arrivato in un meraviglioso castello in Normandia, proprietà dei nonni dello sposo cui ho organizzatoil matrimonio, a ovest sono arrivato a Ibiza con un grande evento per David Guetta e sua moglie Cathy, a sud citerei Palazzo Palagonia a Bagheria, dove ho organizzato un ricevimento di nozze dal sapore gattopardiano, a est citerei Venezia, che amo molto e dove lavoro sempre con grande piacere e soddisfazione.

 

M.I: A cosa sta lavorando ultimamente? C'è qualche cerimonia "Natalizia" a cui si sta dedicando?  

Angelo Garini: Sono appena rientrato da Parigi, dove ho organizzato un evento molto esclusivo in una casa privata per il lancio di un marchio di gioielleria, poi, come ogni anno, sto lavorando all'organizzazione del grande evento di Capodanno, presso Terme di Saturnia Spa & Golf Resort.

 

M.I.: A chi si rivolge per trucco e makeup? 

Angelo Garini: Dipende da dove mi trovo e dalle richieste della sposa

 

M.I.: Come sceglie i professionisti che lavorano con lei, in genere? 

Angelo Garini: Ho un team affiatato che si compone di professionisti di grandi capacitò professionali. Oltre a questo do grande importanza all'educazione e al modi di presentarsi, nonchè alla capacità di lavorare bene con tutti, divertendosi e senza montarsi la testa.

 

M.I.: Tra le sue varie attività da wedding planner, anche la direzione della rivista "Immagina". Cosa propone?  

Angelo Garini: E' il racconto del mio mondo e delle mie passioni, una sorta di "guida"all'arte di vivere che propone situazioni di festa, allestimenti floreali, interni di case, ma anche personaggi che si propongono nel mondo dell'arte e della creatività, senza tralasciare suggerimenti per la cucina, la lettura, il collezionismo.

 

M.I.: In primavera il congresso internazionale dei wedding photographer di Madrid. Ce ne parli. 

Angelo Garini: Un evento prestigioso cui sono stato invitato come relatore, un modo per portare gusto e stile italiano all'estero, anche nell'ambito del matrimonio

 

M.I.: Architetto dei sogni, appassionato di storia dell'arte, di design, del bello. L'Italia è un luogo privilegiato, da questo punto di vista. 

Angelo Garini: Assolutamente si, deteniamo il 75% di tutto il patrimonio storico artistico mondiale! Il che rende sempre stimolante e assolutamente impagabile confrontarsi con location uniche ovunque

 

M.I.: Consigli per un matrimonio: se dovesse riassumere in breve il suo vademecum. 

Angelo Garini: Una regola su tutte, non dimenticare mai che gli sposi oltre che protagonisti, sono anche i padroni di casa e come tali devono fare il possibile perchè tutti si trovino bene al loro matrimonio

 

M.I.: Il più bel matrimonio che abbia mai visto, anche non suo. 

Angelo Garini: Mi è piaciuta moltissimo l'originalità degli allestimenti e della scelta del cortile del Palazzo, per il matrimonio dei principi di Monaco, a cui ho avuto il piacere di partecipare.

 

M.I.: L'elemento fondamentale di un matrimonio, quello che non può mancare. 

Angelo Garini: Fiori e musica che creano insieme l'atmosfera perfetta

Angelo Garini

Indietro
News image